Itinerari insoliti - B11
Giornata intera
Fianco a fianco col Lago di Como si stende il Ceresio, con i suoi 93 km di rive per una superficie di soli 50 km quadrati.
Le sponde pittoresche alternano tratti deserti e quasi selvaggi a ridenti località turistiche e di soggiorno climatico. La via più breve dal Lario attraversa
la Val Menaggio costeggiando la Riserva Naturale del Lago di Piano, zona umida di grande interesse soprattutto per gli appassionati di ornitologia, e raggiunge Porlezza,
il maggiore centro turistico del territorio italiano insieme a Campione d'Italia.
Da Porlezza inizia il nostro itinerario.
| Al limitare dell'abitato, in mezzo a boschi e campi alle pendici del Monte Galbiga, sorge la chiesa romanica di S. Maurizio, quasi millenaria, riportata alla luce dagli Alpini dopo essere stata sepolta da una frana. Proseguendo lungo la riva orientale del lago si incontrano le Grotte di Rescia, cunicoli che si aprono su antiche cave e un'emozionante cascata. Vale una sosta anche il centro storico di Osteno con il caratteristico porticciolo e la parrocchiale di S. Pietro e Paolo, dove si ammira una dolcissima Madonna del XV secolo, capolavoro di Andrea Bregno. | ![]() |
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Percorrendo invece la sponda occidentale si attraversa la romantica Valsolda raggiungendo il confine di Stato a Gandria. A pochi minuti di viaggio si apre l'insenatura di Lugano, sorvegliata dalle due sentinelle del Monte Bré e del Monte San Salvatore (entrambi serviti da funicolare). |
di Como e provincia