ITINERARI INSOLITI - B14
Mezza giornata
Situata a nord del Lago di Lugano, Porlezza è sempre stata un'importante Pieve appartenente alla diocesi di Milano.
La cittadina giace alla fine dell'ampia Val Menaggio ed è circondata da montagne di una certa imponenza. A Porlezza confluiscono la Val Cavargna, la Val Rezzo, la Valle d'Intelvi che sbocca sul Ceresio e la Valsolda. Il territorio è oggi caratterizzato
dalla presenza di piccole ma importanti attività artigianali, che hanno portato un discreto benessere, tuttavia il centro cittadino ha mantenuto la sua caratteristica di severo paese di montagna con stradine strette e case di pietra. Numerose sono le chiese
di Porlezza, noi visiteremo la parrocchiale di San Vittore dallo splendido altare barocco arricchito da statue lignee e da un elegante paliotto in argento dorato. Gli affreschi del presbiterio e della volta rappresentano scene della vita del santo titolare e della Vergine
e furono eseguiti, alla fine del Seicento, dalla locale famiglia Pozzi, che annoverava diversi artisti. Famosi, a Porlezza, sono anche i numerosi paliotti in scagliola che ritroviamo in quasi tutte le chiese del complesso plebano.
Dietro S. Vittore si trova la chiesa di S. Marta, un tempo sede della confraternita dei Disciplini; altro edificio interessante per il ciclo di tele e affreschi che decorano il suo interno e che rappresentano le storie della vita dei SS. Lazzaro, Marta e Maria Maddalena.
Lontano dal centro abitato, lungo la strada che porta a Osteno, si erge solitario, nel bosco l'oratorio romanico di S. Maurizio, un bellissimo edificio ristrutturato negli anni Sessanta, che fu distrutto molti secoli orsono da uno smottamento del sovrastante Monte Galbiga.
| Lasciando Porlezza, in direzione Menaggio, si passa accanto al laghetto di Piano, uno specchio d'acqua bassissima che costituisce però un elemento di grande importanza naturalistica. Oggi è una Riserva Naturale di modeste dimensioni ma di grande interesse per lo studio del suo habitat; è circondato da canneti dove nidificano molte specie di uccelli mentre nei boschi circostanti vive una notevole varietà di fauna selvatica. Un tempo questo laghetto era il centro della vita economica della zona in quanto, durante l'inverno, le sue acque ghiacciate venivano tagliate a blocchi, venduti poi nel comasco e utilizzati per la conservazione degli alimenti. Un sentiero corre attorno al lago e, avendo un paio d'ore a disposizione, si può effettuarne il periplo a piedi. |
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