ITINERARI INSOLITI - B3
Mezza giornata
E'un'interessante escursione alla scoperta della natura brianzola che un tempo costituiva la caratteristica di questa zona collinare e verdeggiante.
Oggi purtroppo i campi, le estensioni di gelsi, i cascinali sono stati sostituiti da piccole industrie artigianali che hanno dato ricchezza, ma che hanno reso il paesaggio un poco più anonimo.
Alcune oasi sono tuttavia rimaste, soprattutto attorno ai piccoli laghi di origine glaciale che segnano il confine sud del Triangolo Lariano e il confine nord della Brianza stessa.
Si inizia dal lago di Montorfano, il più piccolo, un tempo importante per le sue ghiacciaie che conservavano il ghiaccio del lago venduto poi ai ristoranti della città per la conservazione degli alimenti.
Sulle sue rive sono stati trovati importanti insediamenti archeologici.
Oggi è circondato da un canneto dove vive una notevole varietà di avifauna protetta. Un sentiero ne fa il periplo permettendo di ammirare gli uccelli, la flora e quello che resta delle vecchie ghiacciaie.
| Si prosegue per il lago di Alserio noto per le vicende storiche che videro il Barbarossa in difficoltà sulle sue sponde paludose. Accanto alla darsena si possono ammirare folte famiglie di uccelli acquatici e i canneti che si estendono lungo le rive circondati da ampi tratti di torbiera. | ![]() |
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Il più bello dei laghetti brianzoli è quello di Pusiano, di cui il Lambro è immissario ed emissario, circondato da sette comuni fra cui Bosisio Parini, dove si trova la casa natale del grande poeta. Da Pusiano si vede l'Isolotto dei Cipressi, un tempo proprietà della famiglia del viceré Eugenio Beauharnais e tuttora privato. |
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