Il Razionalismo a Como

  Itinerari insoliti - B5

Mezza giornata

Fra le ultime due guerre nasce a Como un movimento di rinnovamento artistico, creato da un gruppo di architetti fra cui spicca Giuseppe Terragni, che prende il nome di razionalismo. Lo stile si riconosce per il rigore geometrico delle costruzioni realizzate con straordinaria semplificazione formale, ma anche per la perfetta funzionalità degli ambienti e per l' utilizzo di ritrovati delle moderne tecnologie. Il razionalismo rappresenta l'inizio dell'architettura moderna capace di fornire ai cittadini case sane, funzionali ed economiche che permettano a tutti una vita migliore.
Il primo progetto di tale rinnovamento artistico si realizza a Como nel 1927/28 ad opera di Terragni con la costruzione del Novocomum, detto anche Transatlantico, che sorge nella zona dei giardini pubblici a ridosso dello stadio cittadino. In esso si possono ancora riscontrare alcuni degli elementi caratteristici del movimento: la sensibilità cromatica, l'uso combinato ad arte dei ritrovati moderni (cemento armato, metallo, legno, materiale plastico), la varietà delle linee pur nella loro rigorosità geometrica, il gusto per la cultura mediterranea e la perfetta collocazione spaziale fra città e lago.
Nella stessa area si possono vedere altri monumenti razionalisti quali il Monumento ai Caduti, la piscina Sinigaglia, la casa Giuliani-Frigerio, la sede della Canottieri Lario, ma il capolavoro dell'architettura moderna italiana si trova nel centro cittadino, di fronte alle absidi del Duomo.

Si tratta della Casa del Popolo o del Fascio realizzata da Terragni fra il 1932 e il 1936, un semicubo armonico e proporzionato che si presenta nelle sue quattro diverse facciate con un sapiente sistema di pieni e di vuoti. Le 18 porte della facciata principale e il massiccio impiego di vetro-cemento e di superfici vetrate annullano i limiti fra interno ed esterno e lasciano entrare quella luce che esalta la trasparenza della struttura e che permette di riflettere e raddoppiare le immagini, valorizzandone le volumetrie e gli spazi. La casa del Fascio

Il percorso razionalista può essere completato con la visita dell' asilo Sant' Elia, solare edificio realizzato dal Terragni in uno dei quartieri più tristi della città, e della fontana di Camerlata che, nel fragile equilibrio dell'ardita composizione di anelli e sfere, cerca di emergere dal mare di auto che le si affollano intorno.
Questo itinerario richiede mezza giornata e può essere realizzato in parte a piedi, in parte in auto o con mezzi pubblici.

Ass. Guide e Accompagnatori turistici di Como e provincia