L'Isola Comacina
ITINERARI INSOLITI - B7
Giornata intera
Iniziamo il nostro itinerario dall'abitato di Ossuccio, segnato da alcune chiese particolarissime; sulla riva del lago si scorgono S.Giacomo, celebre per i suoi affreschi medievali
e il campanile a vela, e il complesso di S.Maria Maddalena, antico ospizio per pellegrini, il cui curioso campanile gotico-moresco è uno dei simboli del lago di Como.
Risalendo verso il nucleo più antico si incontra la primitiva parrocchiale di SS.Agata e Sisinnio, di origine paleocristiana, poi comincia il percorso del Sacro Monte: quattordici cappelle barocche,
immerse tra gli ulivi, contenenti affreschi e gruppi scultorei a rappresentare i Misteri del Rosario. Un monumento di grande rilevanza sotto l'aspetto artistico e religioso, ma anche di storia e costume.
Il 15° e ultimo Mistero è rappresentato nel Santuario della Madonna del Soccorso, a picco sull'Orrido formato dal torrente Perlana; da questo poggio a 419 metri di altitudine si gose uno dei panorami più splendidi del Centro Lago,
sull'Isola e sulla Punta del Làvedo che separa i due golfi.
Una volta ritornati a Sala, sosta per il pranzo. In zona non mancano né ristoranti per palati finissimi né caratteristiche trattorie dove gustare polenta o pesce di lago.
Il pomeriggio è riservato alla visita dell'unica isola del Lario, che ha avuto un passato turbolento: ultimo baluardo dell'Impero Bizantino contro i barbari, poi rifugio di principi Longobardi ribelli al loro signore,
divenne in età comunale così ricca e potente da meritarsi il nome di Crisopoli, "Città d'Oro", da alcuni storici mutato in Cristopoli a motivo delle numerose chiese che vi sorgevano. Fu distrutta dai Comaschi nel 1169, ma lungo il suggestivo
Viale dei Poeti (che si diparte dalla celebre Locanda raggiungendo l'estremità opposta dell'Isola) sono ancora visibili le tracce di case e fortificazioni. Accanto all'attuale chiesa di S.Giovanni, edificata nel '500 a seguito di una miracolosa
apparizione del santo, sono visibili i resti del Battistero paleocristiano e della basilica di S. Eufemia: qui ogni anno culminano i riti sacri in memoria del Battista, aperti dalla tradizionale processione di barche. Un facile sentiero sfiora poi le
altre aree archeologiche dell'Isola e le tre villette razionaliste progettate da Pietro Lingeri come studio per gli artisti, riportandoci allo sbarco. L'Isola è infatti servita sia dai battelli di linea, sia da taxi-boat privato in partenza da Sala Comacina,
proprio di fronte alla schiera di colorate case di pescatori che le hanno valso il soprannome di "Portofino del Lario".
Ass. Guide e Accompagnatori turistici
di Como e provincia
