Itinerario Voltiano

  ITINERARI INSOLITI - B8

Giornata intera.

Iniziamo il nostro percorso alla scoperta dell'illustre cittadino comasco dai giardini pubblici della città e precisamente dal Tempio Voltiano. Con le sue ricerche sull'elettricità, Alessandro Volta cambiò il corso del mondo e Como ha voluto onorarlo costruendo, cento anni dopo la sua morte, questo tempietto in stile neoclassico che è, in realtà, un museo dove sono raccolti strumenti costruiti ed utilizzati dal grande scienziato per eseguire esperimenti su gas naturali ed elettricità. Nel 1799 questi studi portarono alla realizzazione della pila, che è presentata in tutti i suoi particolari in alcune vetrine. Molti oggetti sono originali, altri sono copie rifatte dai professori dell'università di Pavia, altri ancora sono parte di strumenti recuperati dal disastroso incendio scoppiato nel padiglione dell'Esposizione Internazionale del 1899.
Il Tempio Voltiano
Una pila di A. Volta Una pila di A. Volta

Andando verso il centro cittadino troviamo Piazza Volta, uno dei luoghi più caratteristici della città, con al centro la statua dello scienziato eseguita da Pompeo Marchesi. Proseguendo verso la fine della via omonima, possiamo vedere la casa natale di Volta, un bell' edificio addossato alle mura, che ora ospita vari studi professionali. Sulla via parallela, Via Diaz, esistono ancora la chiesa di S. Donnino con il fonte battesimale e il certificato di battesimo del piccolo Alessandro. In Via C.Cantù, la parallela a sinistra, vi è invece il liceo classico cittadino dove il Volta insegnò, mentre all'angolo sud-ovest delle mura, troviamo Torre Gattoni che fu, per l'abate Gattoni e per il suo giovane amico, il luogo ideale per compiere i primi esperimenti sull'elettricità. Dopo una pausa pranzo e con l'uso di un mezzo di trasporto, possiamo lasciare la città (direzione Lecco) per andare a Camnago Volta. Al limite del paese una semplice casa di campagna con annesso terreno agricolo ospitava la famiglia Volta per lunghi periodi durante l'intero anno; nel cimitero locale riposa Alessandro Volta. Di fronte al cancello d'ingresso è situata la tomba, una cappella a pianta circolare fiancheggiata dalle statue della Scienza e della Religione, i due ideali che hanno illuminato il grande uomo durante tutta la sua vita. Per finire andiamo a Brunate, la collina che sovrasta la città ad est, e proseguiamo per la località di S. Maurizio, dove si trova il Faro Voltiano costruito nel 1927. E' un punto panoramico spettacolare: da qui, in una giornata chiara, si possono vedere sette laghi, la catena delle Alpi, il Canton Ticino e la Brianza. S. Maurizio si raggiunge con mezzi propri, salendo lungo una strada carrozzabile piuttosto stretta e tortuosa, oppure arrivando a Brunate con la funicolare e proseguendo a piedi o con piccoli autobus pubblici.

Ass. Guide e Accompagnatori turistici di Como e provincia